{"id":127,"date":"2020-12-16T16:22:45","date_gmt":"2020-12-16T19:22:45","guid":{"rendered":"https:\/\/estudobiblico.org\/it\/?p=127"},"modified":"2020-12-16T16:22:45","modified_gmt":"2020-12-16T19:22:45","slug":"come-david-ha-usato-la-parola-giustificazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/estudobiblico.org\/it\/come-david-ha-usato-la-parola-giustificazione\/","title":{"rendered":"Come David ha usato la parola &#8220;giustificazione&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Attraverso la citazione del salmista Davide \u00e8 possibile misurare la portata delle espressioni &#8216;giustifica&#8217; e &#8216;giustificazione&#8217;, resta che i cristiani dovrebbero considerare certa la loro morte con Cristo (Rom 6: 2 -3 e 7 e 11), e che, allo stesso modo, la loro giustificazione \u00e8 certa, poich\u00e9 anche colui che \u00e8 morto \u00e8 giustificato.<\/p>\n<hr \/>\n<h2 style=\"text-align: center\"><span style=\"text-decoration: underline\"><strong>Come David ha usato la parola &#8220;giustificazione&#8221;<\/strong><\/span><\/h2>\n<p style=\"text-align: center\"><strong>&#8220;Contro di te, contro di te, ho solo peccato e ho fatto ci\u00f2 che \u00e8 male ai tuoi occhi, affinch\u00e9 tu possa essere giustificato quando parli e puro quando giudichi&#8221;.<\/strong> (Salmo 51: 4)<\/p>\n<p>La parola &#8220;giustificato&#8221; \u00e8 usata dal salmista Davide per far sapere ai suoi lettori che Dio \u00e8 giusto (giustificato). Poich\u00e9 il salmista sa che Dio \u00e8 giusto, questo spinge il salmista ad ammettere la sua condizione. Pertanto, sembra che la parola &#8220;giustificato&#8221; (dichiarazione equa) si applichi solo a ci\u00f2 che \u00e8 vero in sostanza.<\/p>\n<p>Sembra ridondante, ma non lo \u00e8: Davide dichiara che Dio \u00e8 giusto perch\u00e9 \u00e8 veramente giusto, e non semplicemente perch\u00e9 il salmista capisce che \u00e8 cos\u00ec.<\/p>\n<p>L&#8217;apostolo Paolo nel dichiarare che &#8216;Dio \u00e8 vero&#8217; si basa sulla dichiarazione del re Davide, cio\u00e8, quando dichiariamo qualcosa che riguarda il nostro Dio, siamo pienamente consapevoli che \u00e8 la verit\u00e0, perch\u00e9 \u00e8 ci\u00f2 che ci dice la Scrittura.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px\"><strong>&#8220;Colui che ha accettato la sua testimonianza ha confermato che Dio \u00e8 vero&#8221;<\/strong> (Giovanni 3:33)<\/p>\n<p>Veniamo a un punto cruciale: se l&#8217;apostolo Paolo usa la parola &#8220;giustificato&#8221; (dichiarando giusto) per esprimere qualcosa sui cristiani, anche quella dichiarazione deve essere vera, cio\u00e8 rispecchiare la realt\u00e0 rilevante per i cristiani.<\/p>\n<p>Non c&#8217;\u00e8 modo di dichiarare che qualcuno \u00e8 giustificato senza che quella persona non sia effettivamente giusta, cio\u00e8, i cristiani effettivamente sono morti &#8220;Noi, che siamo morti al peccato &#8230;&#8221;, e siamo stati dichiarati giusti &#8220;&#8230; perch\u00e9 colui che \u00e8 morto \u00e8 giustificato da peccato&#8221;.<\/p>\n<p>Quando l&#8217;apostolo Paolo scrive che i cristiani sono stati dichiarati giusti, non fa alcun riferimento a un&#8217;amnistia, a un&#8217;assoluzione, a una concessione, a tenerne conto oa far credere. Paolo fa riferimento a qualcosa che \u00e8 pieno di tutto: chi \u00e8 morto \u00e8 giustificato.<\/p>\n<p>Chi non \u00e8 cristiano non \u00e8 all&#8217;altezza di tale dichiarazione, poich\u00e9 \u00e8 certo che non \u00e8 morto per il peccato. \u00c8 possibile che qualcuno che non \u00e8 incluso nel pronome della prima persona al plurale di Romani sei, verso due &#8220;Noi &#8230;&#8221; (Rom. 6: 2), riceva l&#8217;affermazione che \u00e8 giusto? No! Perch\u00e9? Perch\u00e9 questa persona non \u00e8 morta al peccato!<\/p>\n<p>Chi non \u00e8 morto al peccato non pu\u00f2 essere giustificato (dichiarato giusto), perch\u00e9 una tale affermazione non sarebbe vera.<\/p>\n<p>Non c&#8217;\u00e8 modo di applicare la parola &#8220;giustificato&#8221; a coloro che non sono morti, poich\u00e9 chiunque \u00e8 nato dalla carne non \u00e8 vero <strong>&#8220;&#8230; e ogni uomo bugiardo come \u00e8 scritto&#8221;<\/strong> (Rom. 3: 4).<\/p>\n<p>Tutti gli uomini nati da Adamo non sono veri, ma Dio \u00e8 vero.<\/p>\n<p>La condizione di colui che non \u00e8 in Cristo \u00e8 una menzogna, in contrasto con Dio, che \u00e8 vero<strong> &#8220;Ma se la verit\u00e0 di Dio si distingue per la mia gloria a causa della mia menzogna &#8230;&#8221;<\/strong> (Rm 3: 7).<\/p>\n<p>Citando il Salmo 51, versetto 4, l&#8217;apostolo Paolo ci stabilisce il parametro necessario per comprendere la portata della parola &#8216;giustificare&#8217; quando \u00e8 usata da lui.<\/p>\n<p>L&#8217;apostolo Paolo usa la parola &#8216;giustificare&#8217; solo per qualcosa che \u00e8 categoricamente vero. Se ci fosse un&#8217;ombra di dubbio, o una possibilit\u00e0 che colui che \u00e8 morto non sia giustificato davanti a Dio, allora Paolo non userebbe la parola &#8220;giustificare&#8221;.<\/p>\n<p>\u00c8 vero che &#8220;giustificare&#8221; non si riferisce a una condiscendente condotta divina nel dichiarare che una persona ingiusta \u00e8 una persona giusta.<\/p>\n<p>\u00c8 possibile che Dio, che \u00e8 vero, dichiari giusta una persona ingiusta? Concluderemo in un altro modo: Dio non giustifica colui che \u00e8 vivo al peccato.<\/p>\n<p>Poich\u00e9, attraverso la citazione del salmista Davide, \u00e8 possibile misurare la portata delle espressioni &#8220;giustifica&#8221; e &#8220;giustificazione&#8221;, resta che i cristiani dovrebbero considerare certa la loro morte con Cristo (Rm 6: 2-3 e 7 e 11) , e che, allo stesso modo, la loro giustificazione \u00e8 certa, poich\u00e9 anche il morto \u00e8 giustificato.<\/p>\n<p>Se Paolo raccomanda ai cristiani di assumere effettivamente la condizione di essere morti al peccato (Rom. 6:11), \u00e8 perch\u00e9 avevano bisogno di essere consapevoli di essere pienamente giustificati davanti a Dio <strong>&#8220;Essendo quindi giustificati per fede &#8230;&#8221;<\/strong> (Rom. 5: 1) .<\/p>\n<p>I cristiani sono appena davanti a Dio per i seguenti motivi:<\/p>\n<ol>\n<li><strong>\u00c8 Dio che ci giustifica &#8220;\u00c8 Dio che ci giustifica&#8221;<\/strong> (Rm 8:32);<\/li>\n<li>Abbiamo pace con Dio, prova reale che siamo stati giustificati per fede <strong>&#8220;Essendo quindi stati giustificati per fede, abbiamo pace con Dio, per mezzo del nostro Signore Ges\u00f9 Cristo&#8221; (<\/strong>Romani 5: 1), e;<\/li>\n<li>Non c&#8217;\u00e8 condanna per coloro che sono in Cristo Ges\u00f9, perch\u00e9 siamo stati pienamente giustificati<strong> &#8220;Pertanto, ora non c&#8217;\u00e8 condanna per coloro che sono in Cristo Ges\u00f9 &#8230;&#8221; <\/strong>(Rom. 8: 1).<\/li>\n<\/ol>\n<p>Non c&#8217;\u00e8 giustificazione per coloro che pesano su di lui la condanna. Non \u00e8 giustificato chi \u00e8 ancora inimicizia con Dio. Non \u00e8 giustificato chi non si fida di Dio, chi lo pu\u00f2 giustificare.<\/p>\n<p>Se una persona non crede in ci\u00f2 che Dio ha gi\u00e0 provveduto per la salvezza gratuita, resta che quella persona non crede in Cristo Ges\u00f9, poich\u00e9 tutte queste benedizioni furono fornite sulla croce.<\/p>\n<p>L&#8217;apostolo dimostra che solo coloro che sono effettivamente morti al peccato sono giustificati e raccomanda ai cristiani di essere consapevoli di questa condizione (Romani 6:11).<\/p>\n<p>Solo coloro che furono crocifissi con Cristo, piantati con lui, sepolti dal battesimo nella morte e che risorsero con lui, sono giustificati.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Attraverso la citazione del salmista Davide \u00e8 possibile misurare la portata delle espressioni &#8216;giustifica&#8217; e &#8216;giustificazione&#8217;, resta che i cristiani dovrebbero considerare certa la loro morte con Cristo (Rom 6: 2 -3 e 7 e 11), e che, allo stesso modo, la loro giustificazione \u00e8 certa, poich\u00e9 anche colui che \u00e8 morto \u00e8 giustificato.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":128,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[29],"class_list":["post-127","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-giustificazione","tag-giustificazione"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/estudobiblico.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/127","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/estudobiblico.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/estudobiblico.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/estudobiblico.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/estudobiblico.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=127"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/estudobiblico.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/127\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/estudobiblico.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/128"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/estudobiblico.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=127"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/estudobiblico.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=127"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/estudobiblico.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=127"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}