{"id":160,"date":"2021-02-01T16:03:42","date_gmt":"2021-02-01T19:03:42","guid":{"rendered":"https:\/\/estudobiblico.org\/it\/?p=160"},"modified":"2021-02-01T16:03:42","modified_gmt":"2021-02-01T19:03:42","slug":"lepistola-di-james","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/estudobiblico.org\/it\/lepistola-di-james\/","title":{"rendered":"L&#8217;epistola di James"},"content":{"rendered":"<p>Il lavoro richiesto nell&#8217;epistola di Giacomo che dice di avere fede (credo) \u00e8 il lavoro che finisce con la perseveranza (Gc 1: 4), cio\u00e8, \u00e8 continuare a credere nella legge perfetta, la legge della libert\u00e0 (Gc 1: 25).<\/p>\n<hr \/>\n<div id=\"ez-toc-container\" class=\"ez-toc-v2_0_82_2 counter-hierarchy ez-toc-counter ez-toc-grey ez-toc-container-direction\">\n<div class=\"ez-toc-title-container\">\n<p class=\"ez-toc-title\" style=\"cursor:inherit\">Table of Contents<\/p>\n<span class=\"ez-toc-title-toggle\"><a href=\"#\" class=\"ez-toc-pull-right ez-toc-btn ez-toc-btn-xs ez-toc-btn-default ez-toc-toggle\" aria-label=\"Toggle Table of Content\"><span class=\"ez-toc-js-icon-con\"><span class=\"\"><span class=\"eztoc-hide\" style=\"display:none;\">Toggle<\/span><span class=\"ez-toc-icon-toggle-span\"><svg style=\"fill: #999;color:#999\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" class=\"list-377408\" width=\"20px\" height=\"20px\" viewBox=\"0 0 24 24\" fill=\"none\"><path d=\"M6 6H4v2h2V6zm14 0H8v2h12V6zM4 11h2v2H4v-2zm16 0H8v2h12v-2zM4 16h2v2H4v-2zm16 0H8v2h12v-2z\" fill=\"currentColor\"><\/path><\/svg><svg style=\"fill: #999;color:#999\" class=\"arrow-unsorted-368013\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"10px\" height=\"10px\" viewBox=\"0 0 24 24\" version=\"1.2\" baseProfile=\"tiny\"><path d=\"M18.2 9.3l-6.2-6.3-6.2 6.3c-.2.2-.3.4-.3.7s.1.5.3.7c.2.2.4.3.7.3h11c.3 0 .5-.1.7-.3.2-.2.3-.5.3-.7s-.1-.5-.3-.7zM5.8 14.7l6.2 6.3 6.2-6.3c.2-.2.3-.5.3-.7s-.1-.5-.3-.7c-.2-.2-.4-.3-.7-.3h-11c-.3 0-.5.1-.7.3-.2.2-.3.5-.3.7s.1.5.3.7z\"\/><\/svg><\/span><\/span><\/span><\/a><\/span><\/div>\n<nav><ul class='ez-toc-list ez-toc-list-level-1 ' ><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-1\" href=\"https:\/\/estudobiblico.org\/it\/lepistola-di-james\/#Lepistola_di_James\" >L&#8217;epistola di James<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-2\" href=\"https:\/\/estudobiblico.org\/it\/lepistola-di-james\/#Introduzione\" >Introduzione<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-3\" href=\"https:\/\/estudobiblico.org\/it\/lepistola-di-james\/#Sommario_dellEpistola_di_Giacomo\" >Sommario dell&#8217;Epistola di Giacomo<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-4\" href=\"https:\/\/estudobiblico.org\/it\/lepistola-di-james\/#Le_principali_idee_sbagliate_sullinterpretazione\" >Le principali idee sbagliate sull&#8217;interpretazione<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<h2 style=\"text-align: center\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Lepistola_di_James\"><\/span><span style=\"text-decoration: underline\"><strong>L&#8217;epistola di James<\/strong><\/span><span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Introduzione\"><\/span><span style=\"text-decoration: underline\"><strong>Introduzione<\/strong><\/span><span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n<p>L&#8217;autore di questa epistola \u00e8 Giacomo il Giusto, forse uno dei fratelli di Ges\u00f9 (Mt 13:55; Marco 6: 3).<\/p>\n<p>Il fratello James si \u00e8 convertito solo dopo la risurrezione di Cristo (Giovanni 7: 3-5; At 1:14; 1 Cor 15: 7; Gal 1:19), diventando uno dei capi della chiesa a Gerusalemme, ed \u00e8 nominato come uno dei i pilastri della chiesa (Galati 2: 9).<\/p>\n<p>L&#8217;epistola di Giacomo \u00e8 datata intorno al 45 d.C. C., molto prima del primo concilio di Gerusalemme, che ebbe luogo intorno al 50 d. C., che costituisce la pi\u00f9 antica epistola del Nuovo Testamento. Secondo lo storico Fl\u00e1vio Josefo, Tiago fu ucciso intorno all&#8217;anno 62 d. \u00c7.<\/p>\n<p>I destinatari dell&#8217;epistola sono ebrei sparsi convertiti al cristianesimo (Gc 1: 1), da cui il tono e il linguaggio austero propri degli ebrei.<\/p>\n<p>Quando scrisse questa epistola, Giacomo cerc\u00f2 di opporsi all&#8217;insegnamento ebraico di avere fede nell&#8217;unico Dio, con l&#8217;insegnamento del Vangelo, che \u00e8 di avere fede in Ges\u00f9 Cristo, perch\u00e9 \u00e8 inutile dire che crede in Dio, ma che non obbedisce al comandamento di Dio. Dio, che \u00e8 credere in Cristo. L&#8217;approccio di Giacomo ci ricorda ci\u00f2 che Ges\u00f9 insegn\u00f2: <strong>\u201cNON lasciare che il tuo cuore sia turbato; credi in Dio, credi anche in me\u201d<\/strong> (Giovanni 14: 1), mostrando l&#8217;attualit\u00e0 dell&#8217;argomento affrontato in termini di target di riferimento: gli ebrei convertiti al cristianesimo.<\/p>\n<p>Tuttavia, un malinteso sull&#8217;epistola di Giacomo si diffuse in tutta la cristianit\u00e0, che difendeva la salvezza con le opere, opponendo l&#8217;apostolo ai gentili, che difendevano la salvezza mediante la fede.<\/p>\n<p>L&#8217;incomprensione dell&#8217;approccio di James fece s\u00ec che Martin Lutero detestasse questa epistola, chiamandola &#8220;epistola di paglia&#8221;. Non riusc\u00ec a vedere che l&#8217;insegnamento di Giacomo non \u00e8 diverso da quello insegnato dall&#8217;apostolo Paolo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Sommario_dellEpistola_di_Giacomo\"><\/span><span style=\"text-decoration: underline\"><strong>Sommario dell&#8217;Epistola di Giacomo<\/strong><\/span><span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n<p>L&#8217;epistola di Giacomo inizia con un&#8217;esortazione alla perseveranza nella fede, poich\u00e9 nella perseveranza si conclude l&#8217;opera della fede (Gc 1: 3-4). Chi sopporta le prove senza dissolversi \u00e8 benedetto, poich\u00e9 ricever\u00e0 la corona della vita da Dio, che sar\u00e0 data a coloro che gli obbediscono (lo amano) (Gc 1:12).<\/p>\n<p>Giacomo usa il termine &#8216;fede&#8217; nel senso di &#8216;credere&#8217;, &#8216;credere&#8217;, &#8216;fidarsi&#8217;, a differenza dell&#8217;apostolo Paolo, che usa il termine sia nel senso di &#8216;credere&#8217; che nel senso di &#8216;verit\u00e0&#8217;, e quest&#8217;ultimo significato \u00e8 molto pi\u00f9 usato di quello.<\/p>\n<p>Quindi, Giacomo presenta l&#8217;essenza del Vangelo, che \u00e8 la nuova nascita attraverso la parola della verit\u00e0 (Gc 1:18). Dopo aver affermato che \u00e8 necessario ricevere la parola del Vangelo come un servo obbediente, che \u00e8 il potere di Dio per la salvezza (Giacomo 2:21), Giacomo esorta i suoi interlocutori a compiere ci\u00f2 che \u00e8 determinato nel Vangelo, senza dimenticare la dottrina di Cristo (Giacomo 2:21).<\/p>\n<p>Giacomo ricorda che chiunque sia attento alla verit\u00e0 del Vangelo e persevera in esso, non essendo un ascoltatore dimenticato, sta compiendo l&#8217;opera stabilita da Dio: credere in Cristo (Giacomo 2:25).<\/p>\n<p>In considerazione del lavoro richiesto da Dio, Giacomo dimostra che essere religiosi senza frenare ci\u00f2 che viene dal cuore, significa ingannare se stessi, e la religione di quell&#8217;individuo si rivela vana (Giacomo 2: 26-27).<\/p>\n<p>Ancora una volta Giacomo chiama i suoi interlocutori fratelli, e poi li chiama a non mostrare rispetto per le persone, poich\u00e9 professano di essere credenti in Cristo (Gc 2: 1). Se qualcuno dice di essere un credente nel Signore Ges\u00f9, deve procedere secondo quella convinzione: non rispettare le persone a causa dell&#8217;origine, della lingua, della trib\u00f9, della nazione, ecc. (Gc 2:12)<\/p>\n<p>L&#8217;approccio di Tiago cambia di nuovo attraverso uno serio: &#8211; &#8220;Fratelli miei&#8221;, per chiedere loro se \u00e8 utile dire che hanno fede, se non hanno opere. \u00c8 possibile credere senza salvare le opere?<\/p>\n<p>Il termine lavoro in contesto deve essere inteso secondo la visione dell&#8217;uomo dell&#8217;antichit\u00e0, che \u00e8 il risultato dell&#8217;obbedienza a un comandamento. Per gli uomini dell&#8217;epoca, il comando di un padrone e l&#8217;obbedienza di un servitore si tradussero in lavoro.<\/p>\n<p>L&#8217;approccio cambia dalle persone alla salvezza. Primo; Chi ha fede in Cristo non pu\u00f2 rispettarlo. Secondo: chi dice di avere fede che Dio \u00e8 uno, se non fa il lavoro richiesto da Dio, non sar\u00e0 salvato.<\/p>\n<p>La questione non riguarda qualcuno che afferma di avere fede in Cristo, ma qualcuno che afferma di avere fede, tuttavia, \u00e8 la fede in un solo Dio. Chiunque abbia fede in Cristo sar\u00e0 salvato, poich\u00e9 questa \u00e8 l&#8217;opera richiesta da Dio. Non puoi salvare qualcuno che afferma di avere fede in Dio, ma che non crede in Cristo, poich\u00e9 non \u00e8 l&#8217;autore dell&#8217;opera.<\/p>\n<p>L&#8217;opera richiesta di coloro che dicono di avere fede (fede) \u00e8 l&#8217;opera che finisce con la perseveranza (Gc 1: 4), cio\u00e8, \u00e8 continuare a credere nella legge perfetta, la legge della libert\u00e0 (Gc 1:25 ).<\/p>\n<p>Poich\u00e9 i cristiani convertiti tra gli ebrei sapevano che l&#8217;opera richiesta da Dio \u00e8 credere in Cristo, sostenendo che non \u00e8 sufficiente dire che ha fede, Giacomo sottolineava che \u00e8 innocuo credere in Dio e non credere in Cristo.<\/p>\n<p>L&#8217;approccio nel capitolo 3 cambia di nuovo quando si dice: i miei fratelli (Gc 3: 1). L&#8217;istruzione \u00e8 rivolta a coloro che hanno voluto essere maestri, tuttavia, per questo esercizio ministeriale \u00e8 fondamentale essere \u201cperfetti\u201d. Essere &#8220;perfetti&#8221; nel contesto non significa inciampare nella parola di verit\u00e0 (Gc 3: 2), e cos\u00ec sar\u00e0 in grado di guidare il corpo (gli studenti).<\/p>\n<p>Dopo esempi di ci\u00f2 che la parola \u00e8 in grado di promuovere, si cambia ancora l&#8217;approccio, per affrontare l&#8217;impossibilit\u00e0 di procedere con messaggi diversi dalla stessa persona, contrapponendo la conoscenza di Dio alla sapienza e alla tradizione umana (Gc 3,10-12) .<\/p>\n<p>Infine, l&#8217;istruzione \u00e8 che i cristiani convertiti tra gli ebrei non dovrebbero parlare male gli uni degli altri (Giacomo 4:11) e, per cifra (ricchi), fare riferimento agli ebrei che hanno ucciso Cristo.<\/p>\n<p>L&#8217;epistola si chiude affrontando il tema iniziale: la perseveranza (Gc 5:11), incoraggiando i credenti a essere pazienti nella sofferenza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Le_principali_idee_sbagliate_sullinterpretazione\"><\/span><span style=\"text-decoration: underline\"><strong>Le principali idee sbagliate sull&#8217;interpretazione<\/strong><\/span><span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n<ol>\n<li>Capire che Tiago si occupa di questioni come la giustizia sociale, la distribuzione del reddito, le azioni di beneficenza, ecc;<\/li>\n<li>Considerare il severo rimprovero ai &#8220;ricchi&#8221; che accumulano beni come un rimprovero a coloro che detengono ricchezze materiali significa non osservare che il termine &#8220;ricchi&#8221; \u00e8 una cifra che si applica agli ebrei;<\/li>\n<li>Comprendi che la lettera di Giacomo \u00e8 in contrasto con l&#8217;insegnamento dell&#8217;apostolo Paolo, che presenta la salvezza mediante la fede in Cristo Ges\u00f9. Infatti, Giacomo mostra che credere in Dio non \u00e8 ci\u00f2 che Dio richiede per la salvezza, ma piuttosto credere che Ges\u00f9 \u00e8 il Cristo, l&#8217;opera della fede;<\/li>\n<li>Comprendere che le buone azioni sono necessarie per autenticare coloro che hanno una fede genuina. Chi ha fede in Cristo secondo le Scritture, ha una fede genuina, poich\u00e9 questa \u00e8 l&#8217;opera richiesta da Dio;<\/li>\n<li>Confondere le buone opere con il frutto con cui viene identificato l&#8217;albero.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il lavoro richiesto nell&#8217;epistola di Giacomo che dice di avere fede (credo) \u00e8 il lavoro che finisce con la perseveranza (Gc 1: 4), cio\u00e8, \u00e8 continuare a credere nella legge perfetta, la legge della libert\u00e0 (Gc 1: 25).<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":161,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[26,32,44,49],"class_list":["post-160","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sem-categoria","tag-fede","tag-lepistola-di-giacomo","tag-opere","tag-perseveranza"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/estudobiblico.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/160","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/estudobiblico.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/estudobiblico.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/estudobiblico.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/estudobiblico.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=160"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/estudobiblico.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/160\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/estudobiblico.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/161"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/estudobiblico.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=160"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/estudobiblico.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=160"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/estudobiblico.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=160"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}